Clarksdale, Delta Blues Home

Clarksdale è una fermata obbligata per chi sceglie la 61 per puntare New Orleans. La città sta cercando di rivitalizzarsi evitando di finire come la vicina Helena. L’aiuto qui arriva anche da Hollywood, da Morgan Freeman che appassionato di Blues e innamorato di queste zone ha scelto di investire e aprire un locale il groundzero. Chi vive qui suona per il cuore, prima che per i soldi. Nella hall of fame del Delta Blues Museum oltre ai Big ci sono parrucchieri, meccanici e insegnanti persone che amano la musica senza compromessi.

Non troverete Sheraton o Hilton, bisogna accontentarsi di qualche Motel alla meno peggio perchè qui è tutto ruvido le pareti sono scrostate e quello che c’è intorno sa di ruggine. Ma il suono e l’atmosfera sono unici. Dopo poche ore la desolazione diventa magia. Il Blues è una musica che nasce con gli schiavi, dalla sofferenza e dalla fatica. Non ha tempo di abbellirsi deve andare dritta alle emozioni e accendere il cuore di chi ascolta. Al Groundzero tutte le sere si possono trovare artisti e appassionati che si alternano sul palco in performance preparate o improvvisate ma con una passione che sfiora il professionismo.

Più scendo verso sud più l’immagine dell’america patinata che arriva in europa sparisce per lasciare spazio ad un paese sincero e schietto, che fa fatica a tirare avanti ma con orgoglio e fierezza difende la sua giovane storia e le sue tradizioni.

We are the delta, we are the blues….

Ground 1

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