Memphis

Come tutte le città di confine vive di dualismi e confronti, per la prima volta in questo viaggio ho notato forte la presenza di persone in difficoltà, sia nell’area turistica che nei quartieri subito a fianco della Dwontown. Come in tutte le città americane l’integrazione è solo nelle parole, i quartieri sono distinti sia che siano ricchi sia che siano ghetti. Se sei nero stai da una parte, se sei bianco dall’altra.

Le battaglie del movimento per i diritti civili hanno ottenuto tutti gli emendamenti necessari a garantire l’integrazione. Nei fatti l’integrazione non esiste. Come in fondo non esiste nemmeno a New York o a Chicago. Ogni etnia ha i suoi quartieri o se preferite Blocks e spesso in quei quattro cantoni nasce, vive e muore.

Mem 3

Sto seguendo i passi e la vita di un uomo unico, che ha dato se stesso per un sogno, il sogno di eguaglianza e rispetto di tutte le classi sociali e razze. L’ho incontrato ad Atlanta dove è nato, lo ammirerò a Selma dove si è illuminato e l’ho visto dove si è spento il 4 Aprile del 1968. Me la immagino come una giornata di quelle primavere che tardano ad arrivare, che si trascinano ancora dietro un profumo d’inverno. King è tornato a Memphis per supportare lo sciopero dei lavoratori neri del settore sanitario, in fermento dopo la morte di due inservienti tritati in un camion dei riufiti. Alle 18:00 del 3 aprile viene freddato alla testa da un colpo sparato con un fucile di precisione al Lorraine motel dove era solito soggiornare. Il 22 Novembre 1968 un altro fucile di precisione fredderà JFK, strane coincidenze della storia americana. Con lui si spegne l’ideale di una protesta non violenta, con lui muore l’ideale d’integrazione pacifica. Arriveranno altri a seguire il suo esempio ma nessuno con lo stesso carisma e la stessa lucida ragione.

Mem 2

Memphis però è anche musica, tanta musica e colore. Il Blues di BB King e il Soul, Il rock di Elvis e la musica nera dei ghetti. Beale street che si presenta sfarzosa di neon e rumore sa di attrazione turistica, ma i suoni dei bar e dei ristoranti sono eccezionali. Gli artisti che si esibiscono sono veri. Del resto dagli anni 50 ad oggi grandi artisti sono venuti qui a registrare i loro album. La città raccoglie il testimone di Nashville e si appresta a passarlo a New Orleans.

Sulla strada che porta verso il SUD è sicuramente una città da visitare e vivere!

 

Leave a Reply